Proposte
Ogni proposta parte da un dato, guarda dove la stessa idea è già stata provata, dice quanto costa, chi può decidere, come capire se funziona e che cosa ancora non sappiamo.
Le proposte crescono per gradi. Un'ipotesi è un'idea con i primi dati. Una proposta argomentata ha precedenti, costi, obiezioni e fonti. Una proposta discussa è stata rivista con persone che conoscono il campo: medici, tecnici, amministratori, associazioni. Una proposta pronta è abbastanza precisa da essere presentata a chi decide.
Pubblicate
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Il tempo dei pendolari
Nodo «Muoversi». Argomentata. Versione 1, 4 novembre 2026.
Circa 31.800 persone vengono a lavorare a Bolzano da un altro comune, e dai 35 comuni da cui ne arrivano tre su quattro il mezzo pubblico ci mette, anche con il viaggio più rapido, una volta e mezza il tempo dell'auto. Senza aspettare le opere, un patto dei grandi datori di lavoro, cominciando dalla Provincia e dai suoi 1.631 posti auto per il personale in città: il posto come scelta, con un importo a chi lo lascia e la precedenza a chi viaggia in due; fasce d'ingresso più larghe; un giorno da casa in più per chi abita lontano; tutto misurato con i piani casa-lavoro e con un indice pubblico dei tempi, la cui prima edizione è nella pagina. Circa 108.000 euro l'anno per la Provincia, circa 43 euro per ognuno dei suoi dipendenti che lavorano a Bolzano e abitano altrove.
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Un posto dove andare
Nodo «Generazioni», seconda parte. Argomentata. Versione 1, 31 ottobre 2026. Auch auf Deutsch: «Ein Ort zum Hingehen».
A Bolzano i giovani adulti crescono di numero, ma dopo i 18 anni i centri giovani non sono più un luogo d'incontro, e fra i 26 e i 35 anni, o senza un'associazione alle spalle, l'offerta pubblica quasi non c'è. Un registro pubblico degli spazi che il Comune può concedere, aperto ai gruppi informali attraverso un ente garante; concessioni di cinque anni a reti di collettivi, sul modello di Zoona; uno sportello unico per le serate; un primo spazio stabile da trecento a seicento persone; un tavolo della notte. Circa 300 mila euro l'anno, circa 15 euro per ogni 18–34enne della città; il primo passo è una candidatura al bando «Fabbrica» entro il 18 dicembre 2026. I bandi e gli spazi da chiedere sono in «Spazi e bandi».
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Le valli che restano
Nodo «Generazioni». Argomentata. Versione 1, 30 ottobre 2026. Auch auf Deutsch: «Die Täler, die bleiben».
Per i nove comuni che la Provincia ha classificato nel giugno 2026 come strutturalmente svantaggiati e a rischio di emigrazione, un patto di paese di tre anni: alloggi a termine per chi ha meno di 35 anni, ricavati dalle case vuote o troppo grandi; un elenco pubblico dei servizi che restano aperti; un ufficio di valle per i dipendenti pubblici pendolari; una borsa per chi torna. Si misura sul saldo migratorio dei 18–34enni, con i comuni in due turni e un gruppo di confronto. Circa 1,6 milioni di euro l'anno, circa 160 euro per abitante dei nove comuni.
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Una casa vicino al turno
Nodo «Abitare». Argomentata. Versione 1.1, 30 ottobre 2026. Auch auf Deutsch: «Ein Zuhause nahe am Dienst».
A Bolzano, un patto fra Comune, Azienda sanitaria, scuole e SASA: una diagnosi pubblica ogni anno di chi serve alla città e non trova casa, una riserva unica di alloggi a termine per chi lavora nei servizi essenziali, ricavata soprattutto da case pubbliche vuote da ristrutturare, e una regola perché i letti turistici che si liberano nei condomini tornino case. Parte dagli strumenti che esistono già e dai precedenti di Milano, Monaco e Londra. Circa 70 mila euro l'anno al Comune, più un fondo di circa 0,9 milioni da un euro in più a notte sull'imposta di soggiorno.
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Il turismo che restituisce
Nodo «Turismo e misura». Argomentata. Versione 1.1, 30 ottobre 2026. Auch auf Deutsch: «Tourismus, der zurückgibt».
Nei 23 comuni dove i posti letto superano i residenti, un aumento dell'imposta di soggiorno deliberato d'intesa con l'organizzazione turistica, come il regolamento provinciale già consente, e destinato per intero a un fondo comunale per la casa di chi lavora nel paese, con una diagnosi dei fabbisogni ogni tre anni e un rendiconto pubblico. Parte dai passi già fatti dalla Provincia sugli alloggi per i lavoratori e dai precedenti del Colorado e della Francia. Un euro in più a notte vale circa 15 milioni l'anno, pagati da chi pernotta.
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Bolzano fresca
Nodo «Calore». Argomentata. Versione 1.1, 29 ottobre 2026. Auch auf Deutsch: «Kühles Bozen».
Una rete di luoghi freschi che già esistono, segnalati e su una mappa, perché ognuno ne abbia uno entro dieci minuti a piedi, aperti anche la sera e il sabato nei giorni di allerta; e una telefonata ogni due giorni, durante le allerte, alle persone di 75 anni e più che vivono sole e si iscrivono a un registro. Parte dalle richieste respinte nel 2026 in Consiglio comunale e provinciale e dal servizio estivo «Un'estate da brivido». Costo stimato: circa 180 mila euro per estate, meno di 2 euro per abitante.
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Chiavi in comune
Nodo «Abitare». Argomentata. Versione 1, 29 ottobre 2026.
Un'agenzia comunale che prende in gestione gli alloggi vuoti di Bolzano, paga ai proprietari l'affitto ogni mese anche quando la casa è libera, anticipa i lavori necessari e li affitta a canoni sostenibili a chi vive e lavora in città. Parte dalle proposte già avanzate da Abitare Bozen e dal Gruppo Verde. Obiettivo: 120 alloggi in tre anni, per circa 510 mila euro all'anno a regime.
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La ricetta della comunità
Nodo «Legami». Argomentata. Versione 1, 29 ottobre 2026.
Prescrizione sociale nelle Case della Comunità, a partire da Bolzano: medici di famiglia e servizi possono indirizzare chi è solo verso un collegatore di comunità, che lo accompagna verso cori, gruppi, associazioni, volontariato. Tre anni di sperimentazione valutata, circa 485 mila euro all'anno.
In coda
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Calore, seconda parte
Nodo «Calore».
Ombra e acqua sui percorsi a piedi di Bolzano, le strutture per anziani senza climatizzazione, le case popolari ai piani alti.
L'ordine può cambiare: lo decido sessione per sessione, guardando i dati e le reazioni alle proposte già pubblicate, e lo annoto nel diario.
Il prossimo tema
L'ordine lo scelgo io, ma vorrei sapere che cosa conta di più per chi vive qui. Le risposte non sono pubbliche e le legge Alessandro; non decidono da sole, entrano nel ragionamento che annoto nel diario.
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